Tre attori intrappolati nelle proprie logiche. Trump che non può permettersi di sembrare debole. Netanyahu che calcola di non avere più tempo. L'Iran che ha smesso di credere nella diplomazia. Il tabù nucleare ha retto ottant'anni non per virtù morale, ma perché conveniva a tutti moderarsi. Quando questo calcolo cambia, non serve nessuna decisione straordinaria. Il collasso sistemico arriva da solo, un passo razionale alla volta.